Broken dream

Torno a scrivere solo ed esclusivamente per salutare definitivamente e senza possibilità di ritorno la parte di luce di Luce che nella rete ha sognato.

Non esiste più e in questa notte di caldo senza fine, una notte con poche stelle e un pezzo di luna di falce, saluto quella luminescenza che si era accesa nella mia vita 7 anni fa e adesso si è spenta.

Nella mia vita sono cambiate mille cose e mille ancora ne cambieranno, lo so, ma non avranno mai più quella magia che è stata la mia energia.

Quando sette anni fa cominciai a scrivere in rete non sapevo chi fossi, adesso lo so, ma il prezzo che ho pagato è altissimo.

Passerà? No, non passerà perchè io che sono da sempre convinta che siamo veramente fatti della sostanza dei sogni, adesso che l’ho perso sono senza fiato, inerte, con cuore che fa male, troppo male. E il bello è che ho avuto una  sola colpa ma la sconterò: ho creduto ancora una volta che un cuore che batte vince sempre.

Non è così.

Sarò gentile, educata, pietosa e misericordiosa, E basta

Buoni sogni a tutti

 

 

 

 

 

La scelta

Bene, stamane mi sono alzata con la buona notizia che Renzi sboccherà soldi, aggiusterà scuole, farà in modo che ci siano più donne manager, che i Pentastellati hanno cacciato i loro “onorevoli” dissidenti, che un capo dei Vigili Urbani è stato arrestato, che un taxista  è morto stamane e il pedone è adesso l’ assassino, che Putin sta preparando una azione di guerra all’Ucraina, che un’agenzia di rating punta su di noi, che la Casta ci racconterà perchè è finita con Accorsi che adesso sta con una di vent’anni meno di lei( misteri dei maschi bipedi con organo riproduttivo pensante), che la Bellucci forse è gay e se la fa con quella gnocca biforcuta della D’amico, che due poliziotti che hanno cercato di salvare l’ennesimo disperato che si è incendiato per il lavoro stanno meglio, che un vecchio ha ucciso la moglie malata di Alzheimer e si è ucciso disperato e che fuori c’è il sole

Bisogno scegliere ogni giorno di vivere  e andare avanti…ma l’è dura…

Rottamare non vuol dire distruggere

Mentre la mia vita scorre verso un fiume in piena benedetto e forse foriero di fatica ma serenità ( poi aggiornerò la questione…) ho sentito e visto il discorso di Renzi, ipocritamente approvato anche da chi, eticamente parlando, lo considera un traditore e Giuda, il che la dice tutta su quello che sostiene il Megasindaco.

La cosa che mi ha fatto male però è la sua introduzione sull’abolizione della camera dei senatori che lui adesso demonizza e identifica come il problema dell’Italia, negandone storia e creazione, creazione di controllo e  la più democratica di elezione, se pensiamo che tiene conto anche dei rappresentati regionali.

Si perchè rottamare non vuol dire distruggere, ma trarre dal vecchio un vantaggio che è quello di riciclare quello che si è dato; le macchine rottamate, a parte l’invenzione degli incentivi statali, diventano cosa buona per tanti altri usi e lo sanno specie gli uomini e i meccanici che per riparare un auto se si può passano dai rottamatori per recuperare qualche pezzo.

Io sono assolutamente contraria all’abolizione del senato, assolutamente favorevole ad una riduzione di TUTTI i parlamentari per rendere agevole l’iter di legge e sono assolutamente sfavorevole a chi sputa nel piatto dove deve mangiare.

Io vorrei un Governo creativo, non uno che come prima cosa offende e distrugge quello per cui forse suo nonno  ci ha combattuto.

O forse no….

Lavori in corso

Si, sono lavori in corso in questo sito, dato che lo sto facendo un po’ alla volta, da sola, e non è facile per una come me nata nel secolo scorso imparare le tecniche di costruzione del blog. Il mio precedente appartamento di periferia da blogger aveva la pazienza di un amico che sviluppava grafica e interni, adesso faccio da sola ma mi sto divertendo, solo che ci vorrà un po’ di tempo per renderlo accogliente.

Sono graditi consigli :-)

…che poi la vita stessa è un continuo avvicendarsi di lavori in corso…

Credi di aver un lavoro buono e di questi tempi lo perdi e diventi precario di colpo e ti ci ammazzi pure, credi di avere un Amore per sempre e “per sempre” diventa MAI PIU’ , credi nella giustizia e poi ti condannano senza che tu te ne sa accorto, credi nella solidarietà di categoria e poi ti pugnalano alle spalle ( Letta docet) , credi che le persone siano umane e poi capisci che il tuo cane e il tuo gatto lo sono di più e ogni volta devi ricostruire, rifare, ridisegnare e questo costa, ahhh se costa…

Vabbè, niente malinconie, non mi voglio scomporre e voglio essere come Arisa che ha vinto il Festival di Sanremo  e aveva l’espressione di una carota lessa  nel piatto , immobile, sciapita e assente , almeno fosse stata una cipolla di Tropea!

 

La prima Luce

Sono stata blogger per quattro anni, poi le cose della vita, buie, mi hanno fermata, ma mi sono resa conto che mi mancava la mia personale finestra sul mondo, quella della rete che mi ha sempre arricchita, nel bene e nel male e in tempi poco luminosi  come questi, io che ho scelto da sempre il nome Luce, ho deciso di riaccendere i riflettori  per parlare, conoscere e conoscermi, confrontarmi e sorridere anche qui, come faccio nella vita reale durante la battaglia per la sopravvivenza morale, sociale ed esistenziale che viviamo

E dopo questa popo di presentazione seriosa e lirica  attacchiamo la banda e cominciamo questa nuova avventura perchè , come dice Peter Pan, la vita  può essere una grande avventura!